60 nuove panchine da albero di Natale

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Dall'albero di Natale costruite 60 nuove panchine

Ricavate dal legno dell'abete di piazza Duomo, saranno posizionate in luoghi scelti da Consigli dei Ragazzi come cortili scolastici, biblioteche e giardini

Panchina

Milano, 10 giugno 2015 – Sedersi sopra un albero di Natale. È quello che potranno fare i milanesi, grandi e piccoli, nelle prossime settimane grazie a sessanta panchine realizzate con la legna del gigantesco abete di piazza Duomo che è stato trasformato nelle tradizionali panchine in legno. Verranno posizionate in tutte le zone,  in diversi luoghi della città scelti dai Consigli di Zona dei Ragazzi e delle Ragazze: cortili scolastici, biblioteche, giardini condivisi.

Questa iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Motta, sponsor dell’albero natalizio, e Comune di Milano. Oggi l'assessora al Verde, Chiara Bisconti, e l’amministratore delegato di Motta, Alessandro d’Este, erano presenti all'istallazione della panchina presso l’Istituto Comprensivo Giusti - D’Assini, in via Giusti 15.

“Sono orgogliosa di questa iniziativa – ha dichiarato l’assessora Chiara Bisconti – che mostra concretamente come sia possibile amministrare con attenzione, rispetto per l'ambiente, coinvolgendo direttamente i cittadini, in questo caso cento giovani consiglieri dei Consigli di Zona dei ragazzi e delle Ragazze, che hanno saputo subito consigliarci dove installare le 60 panchine. Un modo utile per riciclare l’albero di Natale, reso possibile grazie a Motta. Nel bando che avevamo fatto per l'albero di Natale di piazza del Duomo avevamo indicato precisi criteri eco-sostenibili: doveva trattarsi di un albero certificato e già inserito nel programma di taglio controllato della Guardia Forestale. Insieme a Motta abbiamo anche pensato a come riutilizzare utilmente la legna”.

In diverse zone della città già da tempo i giovani consiglieri dei CdZRR avevano avanzato all'Amministrazione la necessità di installare panchine nei giardini di alcune scuole primarie e secondarie di primo grado. Quando si è dunque presentata l'occasione di posizionare le nuove panchine realizzate con l'albero di Natale per alcuni CdZRR la scelta è stata immediata, in altri casi, invece, i ragazzi si sono appositamente riuniti insieme ai Presidenti delle Commissioni Educazione e hanno valutato le varie possibilità a partire dai bisogni emersi. 

I bambini hanno scelto di posizionare le panchine nei cortili di 10 scuole primarie: in via Carnovali (Zona 2), piazza Leonardo Da Vinci (Zona 3), via Bazzini (Zona 3), via Martinengo (Zona 4), via Narcisi (Zona 6), via Pestalozzi (Zona 6), via Anselmo Da Baggio 60 (Zona 7), via dei Salici (Zona 7), piazza Santa Maria Nascente (Zona 8), via Brocchi (Zona 8). Nei giardini di 2 scuole secondarie di primo grado in via Sacchini (Zona 3), viale Sarca (Zona 9), e nel nido ’Cappucetto Rosso’ di via Zuretti. Inoltre verranno installate altre panchine nei giardini di 4 biblioteche: in via Oglio (Zona 4), via Tibaldi (Zona 5), via San Paolino (Zona 6), piazza Sicilia (Zona 7) e in 4 giardini condivisi di via Scaldasole (Zona 1), via Fatebenesorelle (Zona 1), via Conchetta (Zona 5) e via Cascina dei Prati. Infine, saranno messe nuove panchine presso la Cascina Turro in piazza del Governo Provvisorio (Zona 2), presso la Cascina Sant’Ambrogio di via Cavriana 38 (Zona 4) e presso il centro sportivo Lido in piazzale Lotto (Zona 8).

“Siamo lieti che il nostro progetto sia andato a buon fine e accolto dall’amministrazione comunale – afferma Alessandro d’Este, AD del Gruppo Bauli, a cui il brand Motta appartiene – con il supporto di un partner specializzato, come promesso siamo riusciti a realizzare 60 panchine che saranno utilizzate dalla cittadinanza nei giardini pubblici. Un bel segno della collaborazione tra imprese italiane e Istituzioni, un’alleanza a cui il nostro Gruppo crede da sempre”.

L’albero di piazza del Duomo, un abete rosso, era alto 30 metri per 11 tonnellate di peso ed era stato prelevato nei pressi del passo del Tonale, in un'area gestita e curata dal Corpo Forestale del Trentino. Un albero, quindi, inserito nel piano ordinario di manutenzione boschiva del Corpo Forestale dello Stato e trasportato a Milano subito dopo il taglio. Ad abbellirlo furono 120mila LED a basso consumo, per un totale di 6km di luci.