Teleriscadamento. A Milano già 100mila appartamenti
Teleriscadamento. A Milano già 100mila appartamenti

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A Milano già 100mila appartamenti e oltre 20 edifici pubblici raggiunti dal teleriscaldamento

Assessore Maran: “Abbiamo scelto la strada della sostenibilità ambientale”. Migliaia le verifiche sugli impianti tradizionali: 1 su 4 sono fuori norma

Teleriscaldamento

Milano, 14 ottobre 2015 - La stagione termica 2015-2016 si apre domani con oltre 100mila appartamenti equivalenti (pari a 80 mq) raggiunti dalla rete del teleriscaldamento di A2A, il 10% in più rispetto all’anno scorso, per un totale di 150 km di rete. Un risultato che si traduce in circa 51.000 ton di CO2 evitate, con un avanzamento del 43% rispetto agli obiettivi al 2020 per il teleriscaldamento nell’ambito del PAES, il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima. Quest’ultimo, infatti, prevede che gli appartamenti raggiunti da teleriscaldamento raggiungeranno quota 150mila nel 2020 e che l’estensione del servizio comporterà fra il 2005 e il 2020 una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 139 Kton.

L'implementazione del teleriscaldamento ha consentito un qualificante abbattimento degli inquinanti locali nell'area milanese. Nel 2014 si è evitata l’emissione di circa 4,3 tonnellate di polveri sottili, 84 mila tonnellate di CO2, 108,8 tonnellate di NOx, 39,5 tonnellate di SO2 e un consumo di 29 mila tep (tonnellate equivalenti di petrolio). 

“Milano –  ha commentato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Piefrancesco Maran – ha scelto la strada della sostenibilità ambientale investendo sull’innovazione tecnologica che consente di sfruttare fonti di energie alternative. Lo sviluppo della rete di teleriscaldamento, che permette di sostituire i vecchi impianti inquinanti a gasolio e a metano,  è uno degli obiettivi principali del PAES  che prevede di ridurre le emissioni di anidride carbonica di almeno il 20% nel 2020 rispetto e del 40% nel 2030, rispetto all'anno di riferimento 2005 ” .
Il Comune sta investendo anche sull’allacciamento al teleriscaldamento di importanti edifici pubblici, con oltre 20 edifici comunali già allacciati, tra cui Palazzo di Giustizia, la Biblioteca Sormani, scuole e centri per anziani. Nei prossimi mesi saranno allacciati anche Palazzo del Capitano - sede centrale della Polizia Locale - Palazzo Reale egli uffici di via Dogana.

Il teleriscaldamento è inoltre il sistema di riferimento del progetto CityLife, primo quartiere di Milano completamente in “classe A”. La Torre Isozaki, allacciata alla rete, è destinata a ospitare 3.800 persone che potranno usufruire dello standard di sostenibilità ambientale ed energetico più alto al mondo.

Parallelamente, prosegue l’attività di ispezione ad impianti e centrali termiche svolta dal Comune di Milano, con importanti novità che riguardano l’applicazione delle nuove normative nazionali e regionali a favore dell’efficienza energetica e la sicurezza dei sistemi di riscaldamento. 
Quest'anno sono stati effettuati 800 interventi ispettivi di natura sperimentale su centrali termiche condominiali, testando nuove modalità di verifica che si spingono a una valutazione complessiva della qualità energetica dell'impianto. 

Sono in corso le procedure di affidamento per interventi su altre 1.360 centrali, per cui verranno applicate le nuove metodologie testate e messe a punto grazie alla sperimentazione.

Il Comune di Milano, primo in Italia, interverrà anche su nuove tipologie d’impianto mai controllate fino ad ora (impianti di cogenerazione, pompe di calore, impianti di condizionamento estivo) per altri 500 interventi. Sono, infine, in corso di svolgimento 7.700 interventi ispettivi su impianti autonomi, dove l’obiettivo riguarda l’efficienza e gli  standard di sicurezza.

Negli ultimi due mesi i tecnici di Amat, gli uffici comunali e la Polizia locale hanno effettuato 5 sequestri d’impianto per pericolo grave e imminente. Le ordinanze emanate dal Comune di Milano per non conformità rilevate su impianti e centrali termiche  sono state 2.338 nell’ultimo anno (ottobre 2014 – ottobre 2015). La situazione complessiva conferma che 1 impianto 4 risulta fuori norma.

“La maggior parte delle irregolarità è legata a questioni di sicurezza. Per questo l’informazione nei confronti dei cittadini è molto importante – ha aggiunto l’assessore Maran -. Gli Sportelli Energia rappresentano un punto di riferimento importante per conoscere gli obblighi di legge e imparare le buone pratiche”.

Grazie agli Sportelli Energia il Comune di Milano dal 2013 ha iniziato un’intensa attività di formazione e informazione all’utenza, rafforzato grazie allo Sportello di Corso Buenos Aires, impegnato anche nella campagna di targatura energetica degli impianti termici di Milano. Rispetto all’obiettivo di 150mila targhe energetiche, attraverso le imprese di manutenzione sono stati raggiunti da questo nuovo standard 62.600 impianti in un anno. 
Lo Sportello Energia di Corso Buenos Aires, aperto alla cittadinanza tutti i giorni, inoltre, promuove in media una volta alla settimana incontri periodici con le imprese di manutenzione, gli amministratori di condominio, con il mondo dell’associazionismo presente e  con l’utenza in generale, finalizzati a fornire necessari chiarimenti tecnici, procedurali e normativi sul tema dell’energia.