1.300 hanno dormito nelle strutture di accoglienza
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Attivi i nove centri impiegati

Profughi, 1.300 hanno dormito nelle strutture di accoglienza. Come aiutare

Milano, 15 giugno 2015 – Sono 1.300 i profughi che la scorsa notte hanno dormito nelle strutture messe a disposizione dal Comune di Milano di concerto con Terzo Settore e Prefettura. Nove le strutture impiegate: via Corelli (ex Cie), via Salerio (Coperativa Farsi Prossimo – Caritas Ambrosiana), via Aldini e via Mambretti (Fondazione Progetto Arca), via Betti e via Saponaro (Fratelli di San Francesco), via Martinelli e via Pollini (City Angels), via Brambilla (Casa della Carità) e  Bresso (Croce Rossa).

Si invitano i cittadini a non portare più materiale in Stazione Centrale ma nei centri di accoglienza.

In particolare: 

- Il centro di Farsi Prossimo Onlus di via Padre Carlo Salerio 51 ha bisogno di cose per bambini, in particolare pannolini, salviette e biancheria intima, e di scarpe da ginnastica. NO vestiti.
- Il centro di via Corelli 28 ha bisogno di pannolini, vestiti per bambini e per donne. Per concordare la consegna è possibile scrivere a corellimilano.segreteria@gmail.com
- Il centro di Fondazione Progetto Arca Onlus di via Aldini 74 ha bisogno di biancheria intima (uomo, donna, bambino) e di prodotti per l’igiene
- Il centro dei City Angels Italia di via Martinelli 57 ha bisogno di biancheria intima e vestiti estivi solo per uomini e di prodotti per l’igiene

A tutti è possibile portare alimenti non deperibili, preferibilmente cibi per merende (succhi di frutta, latte, merendine di ogni tipo). Sono 1.300 i profughi che, la scorsa notte, hanno dormito nelle strutture messe a disposizione dal Comune, di concerto con Terzo Settore e Prefettura. Siamo al lavoro per aumentare la capienza del centro di via Corelli, dove sarà operativa anche la Croce Rossa


Domenica notte alla chiusura dell’hub, temporaneamente allestito presso due spazi commerciali sotto al Galleria delle Carrozze, sono state registrate 464 persone di cui 141 componenti famiglie con minori (siriane, eritree ed etiopi) e 322 singoli tra siriani, eritrei, etiopi e di altre nazionalità. 

Il Comune è la lavoro per aumentare la capienza del Centro di via Corelli fino a 300 posti (ora sono 200) dove sarà operativa anche la Croce Rossa.