Granelli: "Bene sistema Daspo per microcriminalità"
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Granelli: “Bene sistema Daspo per microcriminalità ma dare più strumenti a autorità locali”

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Milano, 20 aprile 2015 – “La Polizia Locale svolge un'indagine patrimoniale sugli adulti proprietari di camper e roulottes, non residenti a Milano che in vari mesi dell'anno tentano di campeggiare nelle strade dei quartieri di periferia, senza nessun reddito dichiarato e senza nessun lavoro apparente sebbene proprietari di auto, roulottes e camper costosi. Abbiamo consegnato l'indagine al Questore chiedendo idonee misure di prevenzione ai sensi del TULPS (testo unico di pubblica sicurezza) e stiamo aspettando il risultato. Governo e Parlamento diano alle autorità locali in tema di sicurezza delle aree metropolitane come Sindaci, Prefetti e Questori strumenti più adeguati” così Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale commenta l’annuncio fatto stamane da Alessandro Pansa, capo della Polizia intervenuto a un incontro presso l’Università Cattolica di Milano.

Continua l’Assessore: “Secondo la nostra esperienza per alcuni autori di reati di cosiddetta microcriminalità sarebbero necessari più efficaci sistemi che si frappongano tra la semplice denuncia a piede libero e il carcere. Alcuni esempi: gli scippatori di strada, nei negozi o nei mezzi pubblici, gli autori di furti in appartamento, gli autori di truffe o furti che si spostano sui camper e roulottes. La detenzione carceraria spesso per questi reati è nulla o brevissima e l'alternativa applicata è la denuncia a piede libero che permette di continuare a delinquere. Benvenute misure come il Daspo che individua per queste persone strumenti per allontanarle dalle zone dove abitualmente delinquono e hanno le loro reti organizzate, potrebbe essere un utile misura di prevenzione e deterrenza –conclude - ad esempio l'Unità reati predatori della Polizia locale costituita nel 2013 ha aumentato molto gli arresti per scippi nei negozi e sui mezzi pubblici portandoli dai 25 del 2010 ai 149 del 2014, e più numerose sono le denunce, bene sarebbe poter intervenire con efficacia anche su queste”.