Agevolazioni Tari per utenze non domestiche

Le principali riduzioni tariffarie sono applicate d'ufficio sulla base delle informazioni presenti nelle banche dati tributarie e della superficie dichiarata e sono già calcolate nell'importo indicato nell'avviso di pagamento.

E' prevista inoltre l'esenzione di TARIG e TARI sulla parte occupata temporaneamente dal 1° gennaio al 31 marzo 2022.

Le utenze non domestiche possono chiedere di non avvalersi del servizio pubblico di recupero rifiuti urbani, beneficiando così di agevolazioni sulla quota variabile Tari, in base alla quantità di rifiuti avviati al recupero.

Da notare che:

  • il recupero privato dei rifiuti urbani dovrà essere dimostrato
  • la quota fissa della Tari sarà comunque sempre dovuta
  • nel caso di diritto a più riduzioni, verrà applicata l'agevolazione più favorevole per il contribuente
  • la riduzione proporzionale viene applicata a conguaglio, mediante compensazione alla prima scadenza utile.

Applicazione al calcolo della Tari

Per chi recupera tutti i rifiuti urbani, il recupero privato di tutti i rifiuti urbani prodotti comporta l’esclusione dal calcolo della Tari dell’intera quota variabile.

Per chi recupera alcune tipologie di rifiuti, la riduzione della quota variabile Tari sarà direttamente proporzionale a:

  • rapporto tra quantità di rifiuti effettivamente avviati a recupero e quantità di rifiuti stimata mediante i coefficienti (Kd) definiti dal Comune
  • superficie assoggettabile alla tassa rifiuti

La riduzione non può superare, comunque, la parte variabile della tariffa.

Per richiedere l'agevolazione consulta il relativo collegamento nella sezione "Utilizza i servizi".

Le utenze non domestiche che producono rifiuti speciali possono chiedere la  parziale detassazione della Tari.

Da notare che:

  • la detassazione viene applicata a conguaglio, mediante compensazione alla prima scadenza utile
  • la detassazione riguarda soltanto le annualità per le quali viene prodotta documentazione idonea. Dovranno essere dimostrati il trattamento e lo smaltimento in conformità alla normativa vigente.

Di seguito il dettaglio relativo alle superfici escluse dalla tassazione e a quelle che invece rimangono tassabili.

Superfici escluse dalla tassazione

Sono escluse dal calcolo Tari:

  • l'area o le aree le cui superfici sono strutturate e destinate alla formazione in via continuativa e prevalente dei rifiuti speciali, ad esempio:- aree di produzione industriale- specifici reparti di strutture sanitarie- superfici sulle quali insistono le macchine o le attrezzature utilizzate per la produzione industriale o artigianale
  • i magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all'esercizio dell'attività produttiva.

Superfici comunque soggette a tassazione

Vengono comunque computate nella tariffa Tari:

  • le aree destinate, anche solo parzialmente, al deposito di prodotti finiti o di semilavorati o di merci non derivanti dal processo produttivo o destinati alla commercializzazione o alla successiva trasformazione in altro processo produttivo da parte di terzi
  • uffici, mense ecc.

Per richiedere l'agevolazione consulta il relativo collegamento nella sezione "Utilizza i servizi".

Esistono ulteriori riduzioni per casi specifici riguardanti alcune categorie o modalità di esercizio delle imprese. Consulta la sezione Utilizza i servizi.

E' possibile richiedere una rateazione dell'importo di avvisi notificati (con raccomandata, pec o domicilio digitale) seguendo le indicazioni della pagina dedicata.

La concessione della rateazione è subordinata alla valutazione della morosità pregressa e della correttezza del contribuente in riferimento all’assolvimento degli obblighi relativi ad altri piani di rateazione già concessi. La concessione della rateazione comporterà, l’accorpamento d'ufficio di tutti i debiti pregressi ad eccezione di quelli già rateizzati e di quelli riferiti a procedure cautelari e/o esecutive in corso.

Utilizza i servizi

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Aggiornato il: 26/07/2024